Legalità, rispetto delle regole, etica comportamentale e trasparenza

Questi principi devono essere alla base dell’agire degli amministratori in modo da garantire l’uguaglianza, la pari dignità dei cittadini nel rispetto di quei diritti fondamentali sanciti dalla Costituzione.
I favoritismi, la gestione personalistica dei servizi alla ricerca di consensi elettorali difficilmente coincidono con gli interessi della collettività.
Per evitare scelte non condivise vogliamo istituire Tavoli di Discussione con i Cittadini e con i diversi portatori di interesse, con momenti d’incontro in cui condividere l’elaborazione in corso di progetti fondamentali per la città. Come conseguenza anche il livello di qualità della vita avrà un sostanziale innalzamento.

Adozione del metodo della valutazione civica

La partecipazione dei cittadini e degli stakeholder alle attività delle amministrazioni pubbliche è un elemento strategico della recente riforma della pubblica amministrazione e costituisce un’occasione importante per riqualificare i rapporti tra cittadini e istituzioni. In particolare il tema della co- production, intesa come “una modalità di pianificare, erogare e valutare i servizi con il coinvolgimento diretto dei cittadini, degli utenti e della società civile” deve essere centrale se vera.
Sarà nostra priorità mantenere viva la comunicazione e quindi la collaborazione con la comunità dei cittadini, per tale ragione ci impegniamo, qualora sceglieste noi come vostri nuovi amministratori, a: – iscrivere il Comune di Curti ai principali social network (Facebook, Twitter, YouTube, ecc.), individuando all’interno del Consiglio comunale uno o più responsabili del servizio che si impegnino a rispondere alle domande in tempi brevi anche attraverso la creazione di una mailing list (newsletter) del Comune di Curti;
– allestire lo streaming su YouTube per offrire la trasmissione in diretta dei Consigli comunali; – ottimizzare le risorse digitali a disposizione del Comune (ad esempio tabelloni digitali);
– utilizzare questi canali per le comunicazioni ufficiali.

E-democracy

Aumentare il coinvolgimento dei cittadini nelle decisioni al fine di allargare il consenso e la legittimazione dell’azione pubblica, riducendo di conseguenza i conflitti. È la strada che molte amministrazioni stanno percorrendo con l’introduzione di iniziative di e-democracy.
Con il termine e-democracy si intende, infatti, la partecipazione dei cittadini alle attività delle pubbliche amministrazioni locali ed ai loro processi decisionali attraverso l’utilizzo delle nuove tecnologie della comunicazione. L’impiego innovativo delle ICT consente l’apertura di nuovi spazi di dialogo tra cittadini e amministrazione che integrano e rafforzano le forme tradizionali di partecipazione.
Migliorare la qualità delle politiche pubbliche. Il potenziamento delle relazioni bi-direzionali tra amministrazione e cittadini invoglia questi ultimi a dedicare tempo e sforzi alle questioni d’interesse pubblico. Dall’altra parte il vostro contributo è considerato una risorsa da valorizzare e utilizzare in modo proficuo. L’informazione, la consultazione e la partecipazione attiva forniscono all’amministrazione una migliore base per formulare le politiche pubbliche, e ci consentono di diventare un’organizzazione che apprende. Tutto ciò garantisce una più efficace attuazione delle decisioni, in quanto i cittadini prendono dimestichezza con le politiche che hanno contribuito ad elaborare con la loro partecipazione.

I punti del nostro PROGRAMMA

Per quanto riguarda il settore della gestione della macchina comunale, siamo consapevoli che il capitale umano, nella Pubblica Amministrazione come nell’impresa privata, rappresenti un bene prezioso che deve passare, nella concezione e nella considerazione di chi amministra, da “fattore di costo” a “patrimonio dell’Ente”. Si può e si deve migliorare il funzionamento della macchina amministrativa, facendo sì che l’impegno del personale sia concentrato su obiettivi chiari. E’ fondamentale puntare sulla preparazione, sulla formazione e sull’aggiornamento, premiando il merito che verrà valutato dall’efficienza con cui l’apparato riesce a raggiungere gli obiettivi. Chi opera soddisfatto riesce a dare molto di più in termini di rendimento e più alto sarà il suo grado di attenzione nel realizzare i progetti.
La riorganizzazione della macchina amministrativa si opererà secondo i seguenti principi:

  • Passaggio dalla “gestione delle risorse umane” alla “valorizzazione delle persone”, con attenzione e sviluppo del “potenziale” di ciascun dipendente e sua valorizzazione professionale
  • Attenzione allo stile di direzione, al clima lavorativo e al “benessere organizzativo”
  • Forte responsabilizzazione a partire dalla dirigenza e dai livelli direttivi intermedi nell’intento di produrre un forte senso di appartenenza.
  • Sviluppo di un sistema di premialità, ancorato ad una efficace programmazione degli obiettivi e dei risultati raggiunti
  • Creazione di un UFFICIO EUROPA, composto da dipendenti comunali e deputato all’individuazione e alla predisposizione dei progetti di finanziamento
  • Gestione in proprio dei servizi pubblici locali, che ad oggi sono stati affidati, da questa amministrazione, all’esterno. Una gestione interna, con personale qualificato ed incentivato a far sì che il proprio paese sia ben curato e ben gestito, con l’eliminazione del lucro d’impresa, che ad oggi viene erogato a queste società esterne, e che invece con una gestione interna potrebbe essere utilizzato per migliorare ed efficientare i servizi stessi.

Per quanto concerne il settore dei rapporti con il pubblico, il presupposto base da rispettare è che i cittadini vanno considerati come clienti da servire al meglio fornendo un servizio adeguato alle loro esigenze. L’orario di apertura degli Uffici deve coincidere anche con quello libero dal lavoro. Bisogna evitare che per ritirare un documento o per presentare una richiesta il cittadino debba prendere ore di permesso dal lavoro.

Il Bilancio Comunale dovrà, annualmente, rispettare rigorosamente i limiti del pareggio di bilancio e sarà costruito con scrupolosità. Nella predisposizione del bilancio e nella programmazione degli interventi, occorrerà quindi ottemperare all’esigenza di raggiungere gli obiettivi con la necessità di limitare la spesa, ove necessario, ma soprattutto quello di creare nuove opportunità di entrate, riducendo nel contempo la pressione fiscale locale.
Si farà ricorso a forme di finanziamento pubblico e/o privato per la realizzazione delle opere prioritarie. In particolare, ci impegniamo a consultare costantemente le pubblicazioni relative ai bandi dell’Unione Europea per l’accesso ai fondi nei diversi settori di competenza.
Si introdurrà il bilancio partecipativo, strumento, come il nome stesso suggerisce, che promuovere la partecipazione dei cittadini alle politiche pubbliche locali, e in particolare, al bilancio preventivo dell’ente cioè alla previsione di spesa e agli investimenti pianificati dall’amministrazione, preservando, a tele tipo di gestione, il 5% delle entrate, nel primo anno, che poi man mano andrà ad aumentare sino ad arrivare al 10%.
Ad esso sarà aggiunto la creazione di un fondo di solidarietà per i poveri ed i cittadini in difficoltà economica.

Riteniamo che sia necessario puntare sulla crescita di una partecipazione collettiva attiva del nostro paese, affinché tutti possano esprimere la propria opinione, in particolare i soggetti più fragili, bisognosi di ascolto e sostegno.
Ogni cittadino deve sentirsi coinvolto nella gestione della res publica e poter comunicare facilmente con l’Amministrazione, la quale deve essere in grado di fornire una risposta sincera e concreta.
In tale direzione vogliamo promuovere la continuità di una rete integrata di Servizi sociali, Servizi sanitari e associazionismo, affinché si possano monitorare le famiglie e i soggetti più deboli per prevenire situazioni di rischio e/o disagio determinate da condizioni socio-economiche, psico-sociali, culturali, sanitarie o di altro tipo.
Occuparsi degli individui più fragili della comunità permette di valorizzare tali soggetti e di evitare situazioni di solitudine ed emarginazione. Sarebbe quindi auspicabile sostenere queste persone attraverso progetti che ne prevedano l’inclusione e la partecipazione.
Per questi motivi si è pensato di offrire alla fascia di anziani e diversamente abili la possibilità di trovare un punto di riferimento attraverso una rete amica che li sostenga mediante telefonate e presenza diretta fornita dalle associazioni di volontariato, soprattutto nel periodo estivo, momento in cui si è maggiormente a rischio di abbandono e isolamento. Con l’obiettivo di valorizzare la collaborazione tra Amministrazione comunale e associazioni di volontariato già presenti sul territorio. Per migliorare l’integrazione e la collaborazione fra cittadini, si è pensato di istituire un Centro interculturale che possa integrarsi con un Centro Anziani, promuovendo il confronto e la collaborazione fra anziani, minori, giovani, disabili ed extracomunitari. Ipotizzando di riunirsi almeno una volta a settimana, dove ognuno potrebbe portare il proprio sapere e la propria esperienza: gli anziani potrebbero insegnare ai giovani attività di piccolo artigianato, occuparsi delle letture animate per i bambini insieme ai disabili; gli extracomunitari potrebbero raccontare la loro esperienza diretta all’interno della comunità, insegnare usi e costumi del proprio Paese; infine, i bambini potrebbero far sentire gli altri membri della comunità meno isolati, il tutto in un clima di ascolto e rispetto reciproco. Le suddette iniziative potrebbero inoltre essere estese in senso più ampio a tutte le scuole del Comune, favorendo lo sviluppo di progetti concreti finalizzati alla sensibilizzazione dei ragazzi verso i numerosi temi che possono essere toccati.
Promuoveremo nelle scuole il tema dell’ecologia e della sostenibilità (così come, grazie alla volontà di alcune insegnanti, alcune mamme ed alcuni nonni, già stanno facendo in maniera impeccabile nel plesso scolastico delle scuole elementari, già da un quinquennio).
Effettueremo altre importanti iniziative che a titolo esemplificativo ma non esaustivo, intendiamo includere fra le nostre proposte, in particolare, alcuni corsi e seminari di primo soccorso, disostruzione pediatrica, educazione sessuale rivolta agli adolescenti, prevenzione del bullismo, educazione civica, educazione alla sostenibilità, cura dell’anziano o del minore, disabilità, disturbi alimentari, disagio adolescenziale, aiutati dalle varie associazioni ed enti di volontariato presenti sul territorio, quali a solo titolo semplificativo, la Croce Rossa Italiana, la Protezione Civile ed altre associazioni presenti sul territorio.
Inoltre proprio per fini culturali, ricreativi e di aggregazione sociale vogliamo recuperare la struttura del Cinema Fellini, che questa amministrazione ha portata all’abbandono, e che invece fino a qualche anno fa considerata come punto di intrattenimento focale della nostra comunità e che rispetto a prima vorremmo ancora più valorizzare con una gestione mista pubblico privata.

In aggiunta a quanto specificato nel precedente punto in riferimento al tema del lavoro, si propone quanto segue:

  • Innanzitutto fornire informazioni e assistenza in merito a progetti o bandi finanziati dall’Unione Europea, ad esempio il programma di finanziamento per la ricerca e l’innovazione;
  • Incentivare attraverso l’approvazione del PUC sia l’attività edilizia, uno dei motori fondamentali del nostro territorio in materia di lavoro, sia la realizzazione di una zona artigianale/industriale che permetterà alle attuali aziende presenti sul territorio di poter attuare una politica di sviluppo sia dimensionale che di qualità, nonché quella di attrarre nuove imprese che vengono ad investire in questa zona;
  • Promuovere la partecipazione al progetto di Alternanza scuola-lavoro, finanziato dal MIUR, che si propone di realizzare […] percorsi progettati, attuati, verificati e valutati, sotto la responsabilità dell’istituzione scolastica o formativa, sulla base di apposite convenzioni con le imprese, o con le rispettive associazioni di rappresentanza, o con le camere di commercio, industria, artigianato e agricoltura, o con gli enti pubblici e privati, ivi inclusi quelli del terzo settore, disponibili ad accogliere gli studenti per periodi di apprendimento in situazione lavorativa, che non costituiscono rapporto individuale di lavoro (Art. 4 D.Lgs. 15 aprile 2005, n. 77).

Nell’ottica di promuovere l’utilizzo di una risorsa già disponibile nel nostro paese, ci proponiamo quanto segue:

  • Incentivare uno spazio che diventi un polo di aggregazione, nel quale sia possibile organizzare incontri (letture animate, convegni, iniziative per adolescenti) e che preveda anche un’area adibita a ludoteca per i più piccoli
  • Elaborare un piano di offerta culturale rivolto agli Istituti scolastici del territorio, con il fine di far apprezzare al bambino/ragazzo il piacere della lettura (ad esempio organizzare letture o laboratori per bambini in collaborazione con le insegnanti e gli insegnanti dei plessi scolastici)
  • Impegnarsi per avvicinare gli adulti alla lettura, in particolare allestendo presentazioni di libri (anche di autori locali), organizzando conferenze su temi di interesse comune e/o gruppi di lettura
  • Dedicare lo spazio della biblioteca a momenti di riflessione e relax per i bambini dell’asilo nido, della scuola dell’infanzia e della scuola primaria durante i quali si proporranno letture ricreative e ludiche. Tale occasione favorirà l’incontro e la socializzazione non soltanto tra bambini ma anche tra genitori, nonni e zii che verranno invitati a preparare, su turnazione e base volontaria, una piccola merenda per tutti
  • Allestire alcune postazioni di lavoro/studio con connessione elettrica e Wi-Fi ad uso gratuito per tutti i cittadini nell’intento di fare della biblioteca uno spazio per il co-working che favorisca anche la socializzazione e l’aggregazione.
  • Infine, dando seguito a un’iniziativa promossa dall’Assemblea parlamentare e dal dipartimento giovani del Consiglio d’Europa, si propone l’istituzione, su base volontaria, di una Biblioteca Umana. I “lettori” potranno entrare nella biblioteca e “prendere in prestito” per venti minuti, il sapere, non di libri, ma di persone pronte a raccontare le loro storie, con l’obiettivo di uno scambio di conoscenze che preveda un ruolo attivo per entrambe le parti.

Curti è un paese con crescita quasi vicino allo zero e perché si possa incentivarla è importante dedicare spazi e tempo ai bambini. Intendiamo rivolgere la nostra attenzione alle diverse fasce di età, in base alla valutazione del coinvolgimento e della partecipazione della comunità.
Per radicare i giovani al territorio, il Comune deve creare le condizioni più favorevoli affinché ciò avvenga. La condivisione di esperienze tra giovani e bambini, infatti, non può realizzarsi soltanto tra le mura scolastiche, ma deve proseguire nel tempo libero e durante l’estate.
Per questi motivi ci si impegna a creare le condizioni affinché si sviluppino momenti di aggregazione sicuri che vadano incontro anche alle esigenze dei genitori.
Intendiamo quindi:

  • Supportare i campi estivi già presenti ed offerti dalle varie associazioni presenti sul territorio, nel periodo estivo collaborando con l’oratorio e garantendo un servizio più completo. Vogliamo mantenere vivi i valori promossi dall’azione cattolica e da alcune associazioni come il mutuo aiuto e il volontariato, perciò è nostra volontà allargare questi valori ai volontari di diverse fasce d’età che si metteranno a disposizione di questo servizio attraverso l’Albo dei volontari. Inoltre, è nostra intenzione rendere i campi estivi dei veri e propri punti di riferimento per quei genitori lavoratori che non dovranno spostare i loro figli dal paese per garantire loro svago e divertimento. Si cercherà quindi di andare incontro a diverse esigenze e promuovere un servizio più flessibile e disponibile anche in termini di orari.
  • Ci proponiamo di garantire svago nel tempo libero dei più piccoli attraverso la creazione di un cineforum programmato mensilmente a cui potranno prendere parte anche i genitori.

Al fine di garantire un servizio di qualità e di risolvere una questione urgente oggi segnalata dalla comunità, intendiamo intervenire con il rafforzamento della Commissione Mensa in quanto riconosciamo in questo organismo composto da rappresentanti dei genitori e del personale scolastico compiti di sorveglianza, impulso e di proposta sul servizio di refezione scolastica.
Il nostro obiettivo, incluso fra le nostre maggiori priorità e oggetto di attenzione continua per il futuro, è il ripristino della preparazione dei pasti nella mensa della scuola materna e l’attivazione della cucina nella scuola elementare per i bambini che frequentano le lezioni anche di pomeriggio, organizzando anche una sala mensa, ad oggi non presente.

Ci impegniamo:

  • ad individuare laboratori e attività per rafforzare l’aggregazione nella fascia di età adolescenziale (ad esempio corso di DJ o di Make-up);
  • a programmare spettacoli teatrali o di intrattenimento con l’intento di vivacizzare il Paese e di favorire anche le attività commerciali;
  • a valorizzare la capacità d’intervento del Consiglio Comunale dei Ragazzi, estendendo la possibilità di partecipare alle riunioni anche ai ragazzi e alle ragazze curtesi che frequentano le Scuole superiori. In questo modo, anche i ragazzi e le ragazze appartenenti alla fascia d’età compresa tra i 14 e i 18 anni potranno partecipare attivamente alla vita pubblica e civica del paese;
  • altresì a collaborare con l’Istituto Comprensivo per progetti di educazione stradale e preparazione al conseguimento del patentino per i ragazzi di terza media.

Attenzione, particolare daremo al mondo dello sport che va considerato come una forma importante di aggregazione, di contrasto alla delinquenza minorile, al disagio giovanile nonché un ausilio importante per le famiglie nella gestione dei propri figli senza dover impegnare grosse risorse finanziarie.
La vicinanza del Comune a queste società deve farsi sentire concretamente: l’assessore o un suo rappresentante, frequentando le varie sedi sociali, testimonierà la vicinanza e il sostegno da parte dell’amministrazione.
L’offerta delle strutture sportive a Curti va migliorata ed adeguata alle esigenze dei cittadini con la costruzioni di una pista podistica intorno al campo sportivo, la creazioni di un ulteriore spogliatoio per i bambini al fine di non trascurare il crescente bisogno di sport da parte di tutta la popolazione. Diventa sempre più necessario mettere a disposizione dei cittadini anche spazi per attività individuali, come il footing, e sarà importante prevedere forme d’incentivazione allo sport per tutte le età, non solo per l’agonismo.
Iniziative che intendiamo attuare per la crescita delle attività sportive:

  • Giornata dello Sport
  • Premiazione annuale dei migliori atleti e Società

Le Associazioni sportive saranno attratte e coinvolte nel creare momenti di aggregazione e manifestazioni di richiamo cittadino, regionale e nazionale.

  • Creazione di uno strumento di diffusione propositiva da distribuire ai giovani per far conoscere tutte le attività sportive che si svolgono nel territorio, parlando dei protagonisti.

È prevista, inoltre, nel breve e medio termine il completamento funzionale della Cittadella dello Sport ricorrendo anche al sostegno di privati e delle associazioni. Il progetto, oltre al miglioramento delle strutture sportive già esistenti, dovrebbe sviluppare un’area per studenti (dall’asilo alle scuole superiori), i quali dopo l’attività didattica, utilizzerebbero la struttura come luogo di studio e di svago, con supporto dedicato (volontari e/o pagati).
Analizzare la fattibilità di una pista sia ciclabile che pedonale dall’inizio di via Aurora alla fine di via Terragrande, che prosegua su viale Kennedy, via Manzoni, via Aldo Moro, via Treviso via Nazionale Appia e via Salvo d’Acquisto, in modo tale che permetta di fare un circuito.

I professionisti di vari settori si metteranno a disposizione del cittadino offrendo consulenze gratuite. Verrà istituito uno sportello dove le suddette figure professionali, dall’avvocato allo psicologo, dal geometra al volontario, metteranno a disposizione le proprie competenze e conoscenze per aiutare il cittadino ad intraprendere il corretto percorso verso la risoluzione di specifici problemi. Il Comune garantirà la continuità del servizio e lo pubblicizzerà correttamente esponendo le modalità di turnazione dei professionisti e gli orari in cui saranno disponibili.
Il cittadino potrà così ricevere gratuitamente un consiglio da parte del professionista, il quale si dedicherà in maniera mirata ai singoli quesiti sottopostigli.

Si tratta di un progetto che intende valorizzare la partecipazione alla vita della comunità e favorire una proficua alleanza tra i cittadini e il Comune nel perseguimento di obiettivi condivisi, una proposta che disciplina l’attività di un servizio civico di volontariato.
Il regolamento per la cittadinanza attiva prevede che il Comune o i cittadini/associazioni possano proporre un’attività di cura dell’interesse generale. Tali proposte si concretizzano in ogni caso mediante la sottoscrizione dei Patti di Collaborazione che disciplinano requisiti, aree di intervento, modalità e prescrizioni esecutive, oneri a carico dei volontari e dell’Amministrazione Comunale, benefici e agevolazioni commisurati alle prestazioni effettivamente rese dai volontari.
Possono essere accolte anche proposte di sponsorizzazione da soggetti terzi, i quali vogliano offrire e/o mettere a disposizione dei volontari, in modo spontaneo, attrezzature, mezzi, strumenti di lavoro e quant’altro ritenuto utile allo svolgimento dell’attività di cui sopra.

Per realizzare una migliore e più solidale convivenza con gli animali che vivono nel nostro paese e creare le condizioni affinché possa crescere la cultura del rispetto e della tolleranza verso tutti gli esseri viventi, sarà fondamentale l’istituzione di un Ufficio Diritti Animali (U.D.A.), che potrà essere gestito in collaborazione con le associazioni animaliste. Attraverso l’U.D.A. sarà possibile sviluppare la promozione di campagne di sensibilizzazione mirate ad incentivare l’adozione degli animali abbandonati e finalizzate ad arginare il fenomeno del randagismo, nonché interventi educativi nelle scuole per promuovere la cultura animalista. La vicinanza con un animale per alcune categorie di persone, quali anziani e disabili, può infatti contribuire a migliorare la qualità della vita.
Prevediamo la creazione di un’area per lo sgambettamento degli animali domestici, che è stata già individuata.

In un contesto di crisi economica, prevediamo di investire le risorse economiche del Comune nella manutenzione e conservazione di strade, scuole, parchi e palestre, sfruttando incentivi e contributi sovracomunali che consentiranno di ridurre la spesa di tali interventi.

  • Le strade comunali saranno oggetto di manutenzione programmata annuale che definisca l’ordine e la priorità di interventi, individuando quelle maggiormente degradate a causa della scarsa manutenzione: particolare attenzione sarà posta alle strade di confine e all’identificazione delle opere necessarie a garantirne la sicurezza
  • Ampliamento area cimiteriale;
  • Risistemazione dell’intera rete idrica e fognaria di Curti;
  • In tutto il territorio del paese, verrà intensificata la pulizia delle strade e delle griglie per la raccolta delle acque bianche, così come la riparazione delle stesse
  • A servizio degli utenti saranno meglio curati i servizi igienici sia presso l’area del Mercato Comunale, che nella villetta, nonché si provvederà alla progettazione ed alla successiva realizzazione di servizi igienici in alcune zone della città, in cui sono presenti punti di ritrovo (a solo titolo esemplificativo piazza Giovanni Paolo Secondo e via Manzoni), al fine di risolvere gli attuali disagi per adulti e bambini
  • Per migliorare la sicurezza del paese, verrà migliorato l’impianto di videosorveglianza, già installato in prossimità delle scuole e verranno individuati altre zone che presentano criticità sotto il profilo della sicurezza
  • Sarà prevista la copertura di alcune aree pubbliche con connettività Wi-Fi, così da permettere l’accesso gratuito alla rete Internet da parte di cittadini e turisti

Negli istituti scolastici, prevediamo:

  • la realizzazione di pensiline per i bambini che dal plesso scolastico elementare vanno a prendere i pulmini e per le mamme che aspettano fuori alla scuola;
  • la sistemazione delle giostrine con aggiunta di nuove, nel plesso scolastico delle scuole elementari;
  • la sistemazione dell’impianto di irrigazione automatico delle aiuole nelle scuole elementari;
  • cancello automatico sia per le scuole elementari che per le scuole medie;
  • la realizzazione di un impianto di rete e Wi-Fi internet sia nelle scuole elementari che medie.

Il PUC per un comune è di fondamentale importanza perché rappresenta lo sviluppo della qualità di vita e del territorio.
L’approvazione del PUC crea, indirettamente nuovi posti di lavoro nonché nuove entrate per i nuovi redditi che si creano, il ché darebbe la possibilità di ridurre l’imposizione fiscale sia IMU che TASI dovuta proprio alle nuove entrate comunali.
Poi bisogna pianificare l’urbanistica che va concepita in un’ottica di lungo periodo in modo da garantire la crescita equilibrata del territorio e l’armonizzazione tra gli insediamenti ed il sistema dei servizi, definendo uno scenario territoriale accogliente e soprattutto condiviso dalla comunità.

Curti non ha necessità di utilizzare, oggi, altro territorio agricolo per il suo sviluppo, che dovrà invece fondarsi sull’utilizzo di aree già predisposte dal Piano Regolatore, sul recupero e sul miglioramento dell’esistente. Lo sviluppo urbanistico dovrà avere le infrastrutture indispensabili per poterlo vivere senza creare criticità.
Per rendere lo spazio urbano più vivibile, sarà assicurato il rispetto di alcuni principi, tra i quali: la riqualificazione del patrimonio immobiliare esistente; la valorizzazione del “centro storico”, attraverso la creazione di condizioni che incentivino a viverlo ed abitarlo. Sempre attenendosi al concetto di un paese più vivibile, nel progettare gli spazi pubblici bisognerà tener conto delle esigenze di quei cittadini ai quali va garantita facilità d’accesso e sicurezza nell’utilizzo di tali spazi: disabili, portatori di handicap anche lievi, bambini, anziani.

Nell’ottica di incentivare la valorizzazione del centro storico, stanzieremo le somme necessarie all’erogazione di contributi e incentivi per il rifacimento delle facciate (serramenti, lattonerie, intonaco, tinteggiatura, ecc.) e coperture prospicienti le vie pubbliche del centro storico. Con il sostegno di operatori del settore del recupero del patrimonio immobiliare, ci proponiamo di stipulare convenzioni per l’acquisto del materiale necessario all’esecuzioni di tali opere, ottenendo riduzioni consistenti del costo da sostenere per l’acquisto.

Si farà una valutazione della viabilità ed una revisione mediante l’ascolto delle esigenze dei cittadini e verifica di fattibilità.
Ci sarà una riduzione degli oneri di urbanizzazione per la costruzioni delle abitazioni principali.

Il Comune si impegna a diventare punto di riferimento per aziende e attività commerciali del paese, offrendo il proprio supporto di fronte all’attuale situazione, così provata dalla crisi economica. Proporremo incontri con i commercianti, in cui questi ultimi potranno confrontarsi su problematiche comuni, che valuteremo e affronteremo insieme.

Collaboreremo con associazioni di volontariato, pensiamo di ampliare l’offerta di iniziative a calendario (mercatini, fiere, sagre) per promuovere le attività presenti sul territorio e dove le aziende agricole locali possano proporre le proprie produzioni, valorizzando il consumo di alimenti sani e genuini a “km 0”. Tutti i mezzi disponibili saranno sfruttati per ridare vita ai settori, sofferenti a causa del calo delle richieste e dei consumi.

Cercheremo il coinvolgimento diretto di aziende artigiane e industriali locali che potranno offrire opportunità di stage o tirocini, a cui potranno partecipare i giovani del paese, perché possano svolgere esperienze importanti per affacciarsi al mondo del lavoro.

Sempre per aumentare le opportunità di nuove attività, prevediamo l’apertura di una Farmacia comunale che ha dei benefici per il Comune molto interessanti, innanzitutto si potenzia il servizio farmaceutico per i cittadini, mediante una più efficiente localizzazione della farmacia aggiuntiva rispetto alle aree di residenza. In secondo luogo, vi saranno sicuramente delle nuove opportunità sia se viene data in concessione la gestione della farmacia a un privato, sia se viene gestita in proprio in quanto entrambe le soluzioni hanno un triplice beneficio quello di un canone annuale di concessione (se viene concessa ad un privato) o attraverso il reimpiego degli utili (derivanti dalla gestione in proprio), dei nuovi posti di lavoro ed una riduzione dei prezzi dei farmaci.

Per “educazione ambientale” intendiamo la volontà di promuovere programmi tesi a valorizzare l’ambiente e ad educare alla sostenibilità.
Ci occuperemo di potenziare la fruibilità del territorio.

  • Organizzeremo un calendario di giornate ecologiche in collaborazione con gli istituti scolastici del paese per coinvolgere i ragazzi nelle attività di manutenzione e pulizia delle aree urbane, promuovendo anche in questo caso la sensibilizzazione verso il tema dell’ecologia
  • Punteremo sull’aumentare la percentuale della raccolta differenziata, che determinerà come conseguenza una riduzione della TARI (Tassa sui Rifiuti)
  • Incentiveremo il compostaggio domestico ovvero elimineremo la frazione organica dei rifiuti di casa (quella che a Curti viene raccolta porta a porta) facendo ciò che la natura fa da sempre, cioè riciclare la sostanza organica non più utile e restituirla in forma di humus. Con il compostaggio dei rifiuti organici si può: gestire meglio i rifiuti di casa producendone di meno. Inquinare di meno. Fare del bene al proprio orto e ai fiori. Ridurre le spese di smaltimento dei rifiuti (ovviamente questo solo a quelle famiglie che possiedono un orto con determinate caratteristiche). A chi accetterà tale forma di riciclaggio, verrà dato a titolo di comodato d’uso gratuito una compostiera ed una riduzione della tariffa rifiuti per la parte umido
  • Provvederemo al completamento ed all’attivazione dell’Isola Ecologica con conseguente positiva ricaduta occupazionale attraverso la separazione e lo smaltimento dei rifiuti e attivando la raccolta dei R.A.E.E. (Rifiuti da Apparecchiature Elettriche ed Elettroniche)
  • Installeremo i Chioschi dell’acqua diventati oramai uno strumento di dialogo tra le amministrazioni locali e i propri cittadini, veicolando una nuova cultura dell’acqua, una risorsa da rispettare e salvaguardare, una risorsa pubblica, di qualità in precedenza assai sottovalutata. In particolare i Chioschi dell’acqua contribuiscono a promuovere il concetto di “mondo sostenibile”, e mentre il valore ecologico della proposta ha preso nel tempo sempre più coscienza, queste strutture diventano una risorsa e un bene prezioso per la cittadinanza
  • La creazione di orti urbani. Il progetto agisce a livello di verde pubblico e privato, al fine di rivalorizzare aree a oggi dismesse o inutilizzate, e promuovere nuove forme di integrazione e coesione sociale attraverso la cura del verde cittadino e la pratica agricola. Le misure del piano saranno volte a dare vita ad una “rete comunale di orticoltura urbana”, che costituisce un valore aggiunto in termini di coesione sociale.